- Cosa può fare
- Un attaccante da internet, senza credenziali, può far riavviare il firewall in modo ripetuto inviando richieste alla pagina di accesso della VPN, interrompendo la connessione dell'azienda e il lavoro da remoto.
- Cosa mette in pericolo
- Continuità operativa: il firewall perimetrale e la VPN per lo smart working possono andare offline. Secondo le fonti consultate la falla provoca un blocco del servizio, non l'accesso ai dati.
- Chi è colpito
- Cisco Secure Firewall ASA Software e Secure Firewall Threat Defense (FTD) Software con servizio di accesso remoto VPN SSL raggiungibile e autenticazione secondaria configurata in un tunnel group (anche il gruppo predefinito DefaultWEBVPNGroup). Le release corrette dipendono dalla versione: verificarle con il Cisco Software Checker.
Cosa fare
- Aggiornare ASA/FTD alla release corretta indicata da Cisco per la propria versione (ad esempio ASA 9.18.4.96, 9.20.4.50, 9.22.3.200; FTD 7.2.13, 7.4.9, 7.6.7): verificare sempre con il Cisco Software Checker.
- In attesa dell'aggiornamento: se il gruppo predefinito DefaultWEBVPNGroup non usa l'autenticazione secondaria, disattivare il tunnel group list; altrimenti disattivare l'autenticazione secondaria sui tunnel group configurati e su quello predefinito.
- Su FTD controllare la policy VPN ad accesso remoto e la configurazione attiva da FMC o FDM.
- Chiedere al proprio fornitore di rete conferma scritta della versione installata e della configurazione VPN.