Perché un sito statico
La maggior parte dei siti aziendali gira su un CMS come WordPress: un programma sempre attivo sul server, con database, pannello di amministrazione e decine di plugin di terze parti. Ogni componente è una porta in più da tenere aggiornata, e quando esce una vulnerabilità critica — come PHP2Shell nell'ottobre 2026, o le falle nei plugin più diffusi — il sito è esposto finché non viene aggiornato.
Le nostre pagine invece sono file già pronti: il server si limita a consegnarli. Non c'è un pannello di amministrazione da forzare, né un database da svuotare. In più il sito è più veloce e più semplice da mettere in cache.
L'unica parte dinamica: il modulo contatti
Il modulo di contatto è l'unico punto che esegue codice sul server, ed è progettato per essere ridotto all'essenziale:
- controllo di tutti i dati ricevuti e protezione dall'iniezione di intestazioni email;
- difese anti-bot e limite al numero di richieste per indirizzo;
- credenziali di invio conservate fuori dalla cartella pubblica del sito;
- invio tramite un servizio email dedicato, senza esporre indirizzi.
Protezioni attive sul server
- HTTPS obbligatorio con HSTS: il browser non si collega mai in chiaro.
- Content-Security-Policy: il browser esegue solo script provenienti da fonti autorizzate.
- Protezioni contro il clickjacking e l'interpretazione errata dei file.
- Software del server aggiornato con regolarità.
Privacy, per scelta
- Nessun indirizzo email pubblicato: per evitare spam e raccolta automatica degli indirizzi ci contatti per telefono o con il modulo. È una regola che consigliamo anche ai nostri clienti.
- Caratteri tipografici serviti dal nostro server: nessuna chiamata a servizi esterni come Google Fonts.
- Statistiche senza cookie, su una piattaforma di analisi ospitata sui nostri server: nessun dato ceduto a terzi per pubblicità.
Hai trovato una vulnerabilità?
Segnalacela: le indicazioni sono nel file security.txt, lo standard per la divulgazione responsabile. Puoi anche usare il modulo contatti.