Gap analysis
Valutiamo la tua infrastruttura rispetto alle misure di base ACN: cosa c'è, cosa manca, con quali priorità.
Obblighi, scadenze e misure della direttiva NIS2 spiegati in modo chiaro, e come metterle in pratica nella tua azienda con un servizio gestito.
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Aggiornato al 24 ottobre 2026
La normativa si applica ai soggetti pubblici e privati di 18 settori — 11 ad alta criticità e 7 critici, per oltre 80 tipologie di soggetti — tra cui energia, trasporti, sanità, acqua, infrastrutture digitali, gestione dei rifiuti, sostanze chimiche, alimentare e diversi comparti della fabbricazione (macchinari, apparecchiature elettriche ed elettroniche, veicoli e altri mezzi di trasporto, dispositivi medici).
Di regola riguarda le medie e grandi imprese di questi settori, classificate come soggetti essenziali o importanti. Ma c'è un effetto a catena che interessa anche le piccole aziende: i soggetti NIS2 devono gestire i rischi della propria catena di approvvigionamento, e per farlo chiedono ai fornitori garanzie di sicurezza — questionari, clausole contrattuali, evidenze.
| Adempimento | Quando |
|---|---|
| Registrazione o aggiornamento sulla piattaforma ACN | Ogni anno dal 1° gennaio al 28 febbraio |
| Aggiornamento annuale delle informazioni | Ogni anno dal 15 aprile al 31 maggio |
| Notifica degli incidenti significativi (soggetti inseriti nel 2025) | Obbligatoria da gennaio 2026 |
| Misure di sicurezza di base (soggetti inseriti nel 2025) | Entro il 31 ottobre 2026 |
| Notifica degli incidenti (soggetti inseriti nel 2026) | Dal 1° gennaio 2027 |
| Misure di sicurezza di base (soggetti inseriti nel 2026) | Entro il 31 luglio 2027 |
Le date precise per la tua organizzazione sono quelle indicate nella comunicazione ricevuta dall'ACN e nelle determinazioni pubblicate sul portale dell'Agenzia.
Per i soggetti essenziali fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo mondiale; per i soggetti importanti fino a 7 milioni di euro o all'1,4%. Sono sanzionabili, tra l'altro, la mancata registrazione, la mancata adozione delle misure di sicurezza e la violazione degli obblighi di notifica.
Non vendiamo un certificato: ti aiutiamo a capire cosa manca e mettiamo in campo, e gestiamo nel tempo, le misure tecniche richieste.
Valutiamo la tua infrastruttura rispetto alle misure di base ACN: cosa c'è, cosa manca, con quali priorità.
Backup immutabili, EDR, firewall, MFA e password manager, vulnerability assessment.
Formazione per il personale e per gli organi di amministrazione, simulazioni di phishing.
Monitoraggio 24/7, gestione delle vulnerabilità, risposta agli incidenti e supporto nelle notifiche al CSIRT Italia.
In generale la NIS2 si applica alle medie e grandi imprese che operano nei 18 settori indicati dal decreto (11 ad alta criticità e 7 critici), oltre ad alcuni soggetti indipendentemente dalle dimensioni. Molte piccole imprese non sono soggette direttamente, ma lo diventano di fatto come fornitori: i soggetti NIS2 devono garantire la sicurezza della propria catena di approvvigionamento e la chiedono ai fornitori.
Se nel 2025 o nel 2026 la tua azienda si è registrata sulla piattaforma ACN e ha ricevuto la comunicazione di inserimento nell'elenco, sei un soggetto NIS. In caso di dubbio, il punto di partenza è una verifica dell'ambito di applicazione.
Per i soggetti inseriti nell'elenco NIS nel 2025 le misure di sicurezza di base vanno adottate entro il 31 ottobre 2026. Per i soggetti inseriti nel 2026 la scadenza è il 31 luglio 2027, mentre l'obbligo di notifica degli incidenti per loro decorre dal 1° gennaio 2027. Fanno fede la comunicazione ricevuta da ACN e le determinazioni pubblicate sul portale dell'Agenzia.
Per gli incidenti significativi: pre-notifica al CSIRT Italia entro 24 ore da quando se ne viene a conoscenza, notifica completa entro 72 ore, relazione finale entro un mese (con eventuali relazioni intermedie su richiesta).
Per i soggetti essenziali fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo mondiale; per i soggetti importanti fino a 7 milioni di euro o all'1,4%. Gli organi di amministrazione rispondono direttamente dell'approvazione e della supervisione delle misure.
No: la conformità non è un certificato che si compra, è un insieme di misure e responsabilità dell'organizzazione. Noi ti aiutiamo a capire cosa manca, implementiamo e gestiamo le misure tecniche (backup, protezione degli endpoint, firewall, gestione delle vulnerabilità, autenticazione, formazione, gestione degli incidenti) e ti supportiamo nel raccogliere le evidenze. Per gli aspetti giuridici è bene coinvolgere anche il proprio consulente legale.
Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per la valutazione della tua posizione fanno fede le comunicazioni dell'ACN e il parere del tuo consulente.
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