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Windows: falla zero-day nella Shell aggira le protezioni sui file scaricati

Microsoft ha corretto con il Patch Tuesday del 13 ottobre 2026 una vulnerabilità della Shell di Windows che permette di aggirare una funzione di sicurezza (il Mark of the Web, che segnala i file provenienti da internet). Microsoft conferma che è già sfruttata in attacchi reali.

AltaSfruttata attivamente (CISA KEV) - Patch disponibilePC e postazioniServerEmail
Cosa può fare
Un attaccante può far arrivare un file o un link (via email, chat o sito web) che, una volta aperto dall'utente, non mostra gli avvisi di sicurezza che Windows normalmente visualizza per i file scaricati. Così è più facile convincere un dipendente ad avviare un programma malevolo.
Cosa mette in pericolo
I PC e i server dell'azienda: un singolo clic può portare all'installazione di malware o ransomware, con rischio per i dati, la posta e la continuità operativa.
Chi è colpito
Windows 10 (incluso 22H2 con ESU), Windows 11 (23H2, 24H2, 25H2, 26H1, 26H2), Windows Server 2012 R2 (ESU), 2016, 2019, 2022 e 2025 senza gli aggiornamenti di sicurezza di ottobre 2026

Cosa fare

  • Installare subito gli aggiornamenti cumulativi di sicurezza Windows di ottobre 2026 su tutti i PC e server
  • Verificare sul singolo dispositivo che l'aggiornamento risulti realmente installato (i report centralizzati possono nascondere installazioni fallite)
  • Per Windows 10 e Windows Server 2012 R2 l'aggiornamento è disponibile solo con il programma ESU: pianificare la migrazione dei sistemi fuori supporto
  • Ricordare ai dipendenti di non aprire allegati o link inattesi, anche se Windows non mostra alcun avviso

Fonti