- Cosa può fare
- Un attaccante può far arrivare un file o un link (via email, chat o sito web) che, una volta aperto dall'utente, non mostra gli avvisi di sicurezza che Windows normalmente visualizza per i file scaricati. Così è più facile convincere un dipendente ad avviare un programma malevolo.
- Cosa mette in pericolo
- I PC e i server dell'azienda: un singolo clic può portare all'installazione di malware o ransomware, con rischio per i dati, la posta e la continuità operativa.
- Chi è colpito
- Windows 10 (incluso 22H2 con ESU), Windows 11 (23H2, 24H2, 25H2, 26H1, 26H2), Windows Server 2012 R2 (ESU), 2016, 2019, 2022 e 2025 senza gli aggiornamenti di sicurezza di ottobre 2026
Cosa fare
- Installare subito gli aggiornamenti cumulativi di sicurezza Windows di ottobre 2026 su tutti i PC e server
- Verificare sul singolo dispositivo che l'aggiornamento risulti realmente installato (i report centralizzati possono nascondere installazioni fallite)
- Per Windows 10 e Windows Server 2012 R2 l'aggiornamento è disponibile solo con il programma ESU: pianificare la migrazione dei sistemi fuori supporto
- Ricordare ai dipendenti di non aprire allegati o link inattesi, anche se Windows non mostra alcun avviso