- Cosa può fare
- Chi dispone di un normale account di dominio (ad esempio rubato con un phishing) può prendere il controllo del server di backup e cancellare o cifrare le copie di sicurezza.
- Cosa mette in pericolo
- I backup aziendali, cioè l'ultima linea di difesa contro ransomware e perdite di dati, e la possibilità di ripristinare l'attività dopo un incidente.
- Chi è colpito
- Veeam Backup & Replication 12.3.0.310 e build precedenti della versione 12, solo su server di backup aggiunti a un dominio Active Directory. Le versioni non più supportate non sono state testate ma sono probabilmente vulnerabili.
Cosa fare
- Aggiornare a Veeam Backup & Replication 12.3.1 (build 12.3.1.1139) o successive.
- Solo per chi è sulla build 12.3.0.310 e non può aggiornare subito: applicare l'hotfix pubblicato da Veeam e verificarne l'installazione tramite gli hash indicati nella KB4724.
- Valutare di separare il server di backup dal dominio Active Directory di produzione e proteggere i backup con copie immutabili o offline.