- Cosa può fare
- L'attaccante invia un'email costruita ad arte: se il destinatario la apre con Outlook Web Access e si verificano certe condizioni di interazione, nel suo browser viene eseguito codice dell'attaccante, che può agire con la sua sessione di posta.
- Cosa mette in pericolo
- Le caselle email aziendali: lettura e invio di messaggi a nome del dipendente, furto di informazioni, base per frodi tipo 'falso fornitore' o 'falso CEO'.
- Chi è colpito
- Microsoft Exchange Server 2016 CU23, Exchange Server 2019 CU14 e CU15, Exchange Server Subscription Edition (installazioni on-premises)
Cosa fare
- Installare gli aggiornamenti di sicurezza Exchange di giugno 2026 (per Exchange 2016 e 2019 disponibili solo con il programma ESU)
- Verificare che il servizio Exchange Emergency Mitigation (EEMS) sia attivo e che la mitigazione per CVE-2026-42897 risulti applicata (script Exchange Health Checker)
- Per server non collegati a internet usare lo script EOMT indicato da Microsoft
- Pianificare la migrazione da Exchange 2016/2019 a Exchange SE o a Exchange Online