- Cosa può fare
- Un attaccante da Internet può prendere il pieno controllo del concentratore VPN, installarvi malware persistente e usarlo come trampolino per entrare nella rete aziendale.
- Cosa mette in pericolo
- L'accesso remoto aziendale, le credenziali degli utenti che passano dalla VPN e i sistemi interni.
- Chi è colpito
- Ivanti Connect Secure prima della 22.7R2.5, Ivanti Policy Secure prima della 22.7R1.2, Ivanti Neurons for ZTA gateways prima della 22.7R2.3.
Cosa fare
- Aggiornare Ivanti Connect Secure alla 22.7R2.5 o successive e applicare le versioni correttive indicate da Ivanti per Policy Secure e ZTA gateways.
- Eseguire l'Integrity Checker Tool (ICT) esterno di Ivanti; per la massima sicurezza CISA consiglia un ripristino alle impostazioni di fabbrica prima della patch.
- In caso di compromissione: isolare l'apparato, ripristinarlo da immagine pulita e reimpostare password di amministrazione, chiavi API e account di servizio.