⚠ Threat alert · Critica

Citrix NetScaler ADC e Gateway: furto di sessioni attive ("CitrixBleed 2")

Un errore nella validazione dell'input permette di leggere porzioni di memoria del dispositivo senza autenticazione. Dalla memoria possono emergere token di sessione degli utenti già collegati.

CriticaSfruttata attivamente (CISA KEV) / Exploit pubblico / Patch disponibileRete e firewallCloud e SaaS
Cosa può fare
Un attaccante da Internet, senza credenziali, può 'pescare' dalla memoria del gateway i dati delle sessioni attive e riutilizzarli per entrare nella rete aziendale come se fosse un dipendente già autenticato, potenzialmente aggirando anche l'autenticazione a più fattori.
Cosa mette in pericolo
Accesso remoto (VPN, desktop remoti, applicazioni pubblicate) e, di conseguenza, la rete interna, i dati e i sistemi raggiungibili dagli utenti compromessi.
Chi è colpito
NetScaler ADC e NetScaler Gateway gestiti dal cliente, configurati come Gateway (VPN virtual server, ICA Proxy, CVPN, RDP Proxy) o come AAA virtual server: 14.1 prima di 14.1-43.56, 13.1 prima di 13.1-58.32, 13.1-FIPS/NDcPP prima di 13.1-37.235, 12.1-FIPS prima di 12.1-55.328. Le versioni 12.1 e 13.0 non FIPS sono a fine vita e non ricevono correzioni.

Cosa fare

  • Aggiornare a NetScaler 14.1-43.56, 13.1-58.32, 13.1-FIPS/NDcPP 13.1-37.235 o 12.1-FIPS 12.1-55.328 (o versioni successive).
  • Dopo l'aggiornamento terminare tutte le sessioni attive, ad esempio con i comandi 'kill icaconnection -all' e 'kill pcoipconnection -all', come indicato dal vendor.
  • Sostituire gli apparati con versioni 12.1 o 13.0 non FIPS, ormai fuori supporto.
  • Se non è possibile aggiornare subito, limitare l'accesso esterno al dispositivo con regole firewall o ACL e verificare nei log accessi e sessioni anomale.

Fonti